ARTE E BENEFICENZA: LE ASTE DI RACCOLTA FONDI PER L’EMERGENZA COVID-19

Dal mondo dell’arte un aiuto concreto alla lotta contro il Covid-19. A livello mondiale, tra le varie istituzioni che fin da subito hanno promosso diverse campagne di raccolta fondi online a favore di enti impegnati nell’emergenza sanitaria, sono presenti anche molte case d’asta. Blindarte, Cambi Casa d’Aste, Artcurial e Christie’s sono alcune delle realtà che hanno contribuito alla creazione di importanti aste in remoto, in linea con le recenti strategie di vendita digitali adottate per fronteggiare i cambiamenti imposti dalle circostanze attuali.

In Italia, Blindarte e Cambi Casa d’Aste hanno realizzato due progetti con l’obiettivo di unire i diversi settori del mercato dell’arte sotto un unico messaggio di solidarietà per offrire il loro contributo in modo efficace.

ART to STOP COVID-19 è stata la proposta messa in campo da Blindarte, casa d’aste napoletana con sede anche a Milano. Ideata e coordinata da Memmo Grilli, esperto del dipartimento di arte moderna e contemporanea, con l’aiuto del direttore della galleria Cardi di Milano Edoardo Osculati e di Mariuccia Casadio, art consultant di Vogue Italia, l’asta online a tempo ha raggiunto la cifra di 122.770 euro, il cui ricavato è stato diviso tra l’Istituto Pascale di Napoli e la Regione Lombardia. Innovativo è stato il coinvolgimento diretto all’interno del progetto di collezionisti, galleristi e artisti. Top lot è stata l’opera “Gunpowder test from Naples n.7” (2018), donata direttamente dall’artista cinese Cai Guo-Qiang e aggiudicata per 30.000 euro. All’iniziativa hanno aderito anche altri importanti nomi, tra i quali Galleria Continua con il ritratto di Paolo Antonio Ascierto – medico dell’Istituto Pascale tra i più attivi nella ricerca di una cura contro il virus – dipinto dal celebre street artist Jorit e conteso fino alla cifra finale di 14.400 euro; il fotografo Mimmo Jodice con lo scatto “Via Emilia” battuto per 6.800 euro, ed Elisa Sighicelli con “Rear Window”, opera realizzata proprio per l’asta di beneficenza che ha riscosso un successo tale che l’artista ha donato un’ulteriore copia (prezzo finale 1.150 euro).  

DESIGN LOVES MILANO è stata, invece, l’asta charity in rete nata dalla collaborazione tra Cambi Casa d’Aste e lo studio creativo milanese Mr. Lawrence, da anni attivo nel campo della consulenza di design. È proprio il design, infatti, il focus di questa vendita che ha visto mettere all’incanto circa 130 pezzi contemporanei e storici, unici o in serie limitata, provenienti sia da studi di progettazione che da gallerie e collezioni private. Un’iniziativa per aiutare la capitale del design italiano in un momento difficile, che tra le varie avversità ha visto anche l’annullamento del Salone del Mobile, appuntamento solitamente previsto in aprile. Il pomeriggio del 12 maggio scorso si è tenuta l’asta in un’unica tornata, nel corso della quale sono stati aggiudicati il 70% dei lotti presenti in catalogo, per un totale complessivo di 226.668 euro. Un ottimo risultato che ha portato all’ospedale milanese Luigi Sacco l’importante cifra di 120.000 euro. I lotti sono stati venduti attraverso una donazione pari o al 50% o al 100% del loro ricavato in asta a discrezione del venditore. Top lot della giornata una coppia di poltrone modello “P20B Toro” di Luigi Caccia Dominioni, battute a 11.500 euro. Altre importanti aggiudicazioni sono state la “Ombre Glass Chair” di Germans Ermics della Galleria Rossana Orlandi acquistata a 9.000 euro e la scrivania “modello Litomatrice” di Barnaba e Piero Fornasetti, su disegno originale degli anni ’50 di Gio Ponti, venduta a 8.000 euro. 

Sul piano internazionale, la casa d’aste francese Artcurial si è distinta per aver organizzato l’asta di beneficenza ASTÉRIX SOUTIENT LA FONDATION HÔPITAUX DE PARIS-HÔPITAUX DE FRANCE, tenutasi il 26 maggio scorso a Parigi presso l’Hôtel Marcel Dassault dove, in pieno regime di sicurezza, si è svolta la vendita dal vivo. Per onorare la memoria di Albert Uderzo, celebre fumettista autore della saga di Asterix recentemente scomparso, i familiari hanno voluto rendere omaggio al personale ospedaliero francese donando alcune sue opere originali. I proventi hanno raggiunto un totale di 390.000 euro e il ricavato è stato interamente devoluto all’Hôpitaux de France e al suo fondo di emergenza Covid-19. La pagina di Tanguy e Laverdure, tratta dall’album “Escadrille des cigognes” (1964), ha raggiunto il prezzo più alto pari a 150.000 euro.

Albert Uderzo, Tanguy et Laverdure @Artcurial

A New York il prossimo 10 luglio si terrà invece FROM THE STUDIO, raccolta fondi organizzata da Christie’s in collaborazione con amFAR (American Foundation for AIDS Research). Nel corso dell’asta di Post-war e Contemporary Art verrà presentata una selezione di 20 opere contemporanee, tutte generosamente donate dagli stessi artisti e quasi tutte create durante la quarantena, e i proventi andranno a totale beneficio del fondo istituito da amFAR per partecipare allo sviluppo di trattamenti efficaci per contrastare il virus.

di Giulia Vergani e Andrea Petteni

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