Francia: Musei 2.0

Entro il 2022 sette musei apriranno le loro porte al pubblico, anche se la Francia conta gia 1.220 musei, Nel 2020, aprirà Il Museo d’arte moderna dell’abbazia di Fontevraud a Maine-et-Loire e il Museo della manufattura della moda finanziata da Chanel ; nel 2021 riaprirà il museo dei tessuti a Lione, apriranno il Museo d’arte ludico di parigi, il Museo dei collezionisti a Angers, il Museo del mare e della marina a Bordeau e nel 2022 il Museo marittimo a Saint-Malo. La creazione di Musei in Francia è un investimento per il territorio. E fonte di valore culturale e economico – crea nuovi monumenti che faranno parte del patrimonio urbano e crea un nuovo modello economico.  

Progetto per il Museo dei Collezionisti, Angers © La ville d’Angers

Il Guggenheim di Bilbao finito nel 1997 fu il primo esempio di creazione di un nuovo museo d’arte contemporanea senza collezione per arricchire culturalmente e finanziariamente la città. Frank O. Gehry, l’architetto star, creô il museo dell nuovo millennio, la struttura architettonica è stata pensata comme una scultura monumentale che è diventata il simbolo della città. Il nuovo museo dei collezionisti che apprirà questo anno a Angers si presenta della stessa maniera, non ha una collezione ma volendo offrire un nuovo futuro alla città per pottere catturare un nuovo turismo e quindi nuovi consumatori. Con un un budget stimato a 88 millioni di euro e l’ambizione del promotore é di  “contriburire allo sviluppo del tessuto economico del territorio e diventare un quartiere culturale d’Angers, in complémento al teatro Le Quai e al castello”. Questo museo sara l’unico al mondo a essere dedicato ai collezionisti che protranno esporre le loro opere accumulate durante la loro vita, al grande publico. Si troverà nel cuore del quartiere Front-de-Maine, inffatti il promotore del progetto vorebbe “creare un quartiere vivo et caloroso in torno à un nuovo monumento emblematico: il museo dei collezionisti”. L’architetto internazionale Steven Holl, in carica per il progetto del museo, vuole creare un monumento emblematico, riconscibile che potrà diventare un symbolo per la città e une nuova attrazione turistica sostenibile. Il progetto prende in conto anche la construzione del Hotel dei Collezionisti che sarà gestito da Mob Hotel che proporrà un concetto unico “che accoglierà degli spazi calorisi, aperti al publico, che contribuirà attivamente all’intrattenimento del quartiere in una direzione culturale.” Questo quartiere ex-novo créera un legame fra la città e le rive della Marne proponendo degli spazi publici che partecipanno all’integrazione nel suo ambiente naturale.  

Progetto per la Manifattura della Moda, Parigi © Chanel

Dopo la creazione della Fondation Louis Vuitton nel 2014, a Parigi quest’anno commincerà la construzione del Museo della manifattura della moda finanziata da Chanel. Rudy Ricciotti, il direttore sostiene che « la filosofia di questo progetto vuole mostrare i mestieri d’arte di Chanel, ed è fondata su una narrazione che mostra la relazione fra la complessità tecnica e il savoir-faire dei mestieri della moda. Vuole mostrare la loro virtuosità a servizio della creazione e della bellezza, e il carratere tecnologico delle loro realizzazioni.” Questo museo vuole diventare un luogo d’incontro per i parigini e ridare un identità artigianale alla città. Sarà uno spazio di 1.000 metri quadri aperto nel centro della città di Parigi con degli spazi di esposizioni e degli ateliers partecipativi che accoglierano 600 artigiani d’arte che lavorano per il marchio di lusso. Chanel ha scelto di creare un museo sull’artigianato per legittimare il suo posto nel mondo del lusso e dare a Parigi un nuovo monumento emblematico. La struttura è pensata come un telaio tessile colossale e il progetto architettonico é interamente sostentenibile. La realizzazione del palazzo sarà in cemento innovativo proponendo anche all’interno delle nuove tecnologie energetiche ecologiche e metterà a disposizione uno spazio verde per integrarlo in uno spazio aperto. 

Lo spazio per il Museo d’Arte Ludico nella Gare Saint-Lazare, Parigi

Aprirà anche il Museo d’arte ludico alla Stazione Saint-Lazare, nella seconda più grande stazione d’Europa dove passano più di 100 millioni di viaggiatori l’anno – un luogo strategico che dà al museo un vantaggio enorme. Nel progetto sono previsti 1.600 metri quadri situati al terzo piano della stazione. Questo luogo é stato scelto perché Jean-Jacques Launier, il direttore di questo nuovo museo, ricercava “un luogo che possa accogliere un publico ampio”. L’obiettivo è valorizzare l’arte fumetto, dell’animazione e dei video giochi. Art Ludique è il primo museo che è dedicato a questa industria creativa. L’obbietivo é di eliminare i confini fra giochi video, film d’animiazione, fummetto, manga e design di cinema, e valorizzare le opere degli universi che hanno segnato il nostro immaginario e che hanno influenzato la cultura del nostro secolo. Jean-Jacques Launier vuole “trasmettere a un ampio publico l’importanza del disegno, della pittura, delle sculture, tradizionali e numeriche”. Il museo contribuirà a valorizzare un luogo di passaggio per imparare a guardare questa stazione storica che la gente vede di sfuggita. Fare visitare uno dei soggetti degli impressionisti proponendo un programma di esposizione didattica adatta a tutti catturando un nuovo pubblico.  

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