ARTE SELLA: L’AFFASCINANTE INCONTRO TRA ARTE E NATURA

Esiste un posto, una vallata alpina del Trentino sudorientale attraversata dal torrente Moggio, un affluente del fiume Brenta, chiamata Val di Sella. Ed è in questo splendido luogo che la mano umana incontra il genio della natura per dar vita ad un parco artistico a cielo aperto: Arte Sella.

Sky Mountain Chamber, Chris Drury, 2010

Nell’aprile 2019 si è dato il via ad un nuovo ambizioso progetto: lo SKY MUSEUM che porterà alla realizzazione nel 2019 e nel 2020 ad una serie di installazioni artistiche di Arte Sella presso il centro storico di Borgo Valsugana, in provincia di Trento.

Secondo il Dr. Emanuele Montibeller, attuale direttore artistico, si tratta di un’occasione di grande rilievo che segna l’inizio di un percorso pluriennale di valorizzazione delle qualità architettoniche e paesaggistiche di un centro storico unico in Trentino, ricco di attrattive paesaggistiche e culturali e percorso da una pista ciclabile il cui valore e la cui bellezza sono ormai riconosciute a livello internazionale.

La prima installazione è stata commissionata all’artista inglese Stuart Ian Frost le cui opere, realizzate ad Arte Sella ed in altre numerose parti del mondo, sono diventate ormai iconiche per lo stile inconfondibile dell’artista e per la sua particolare capacità di interpretare l’elemento naturale.

Per quest’occasione si è scelto di utilizzare una grande quercia abbattuta in Val di Sella il 29 ottobre 2018 dalla tempesta Vaia, l’evento più distruttivo mai registrato nelle foreste italiane (14 milioni di alberi abbattuti). L’opera è composta di due grandi tronchi provenienti dalla stessa pianta, lavorati minuziosamente lungo i quali si sussegue una struttura ritmica di elementi individuali, evidenziando le imprevedibili e incalcolabili possibilità di ricombinazione e trasformazione della natura.

L’impiego di questa quercia rende ancora più significativo l’intervento dell’artista, lo lega fortemente ai fatti avvenuti nel territorio e, allo stesso tempo, lo carica di un significato universale: l’opera ci invita a prenderci cura della fragilità della natura ed a riconsiderare la relazione di dominio che l’uomo ha instaurato con essa.

Stuart Ian Frost, SKY MUSEUM, 2019

Arte Sella è un’associazione culturale supportata da un’importante rete di partner pubblici e privati che nasce, a livello sperimentale, nel 1986 dal desiderio di alcuni amici residenti a Borgo Valsugana di vedere realizzato un progetto che coniugasse arte contemporanea e natura. I ragazzi iniziarono a darsi da fare ricercando artisti, specialmente nel panorama internazionale, ed istituzioni locali che potessero contribuire alla realizzazione del progetto. Ed è in questo primo momento che vengono stipulati alcuni principi cardine su cui si basa tutt’oggi l’attività di Arte Sella: l’artista non è protagonista assoluto dell’opera d’arte ma accetta che sia la natura a completare il proprio lavoro; la natura va difesa in quanto scrigno della memoria; la natura non viene più solo protetta ma interpretata anche nella sua assenza: cambia quindi il rapporto con l’ecologia; le opere sono collocate in un hic et nunc e sono costruite privilegiando materiali naturali. Esse escono dal paesaggio, per poi far ritorno alla natura.

Nonostante il progetto iniziò a realizzarsi appunto nel 1986, è solo nel 1989 che nasce formalmente sotto la guida del Dr. Montibeller.

A partire dal 1996 Arte Sella inaugura un nuovo percorso di grande fascino che si snoda nel bosco, denominato ArteNatura: non vuole essere una semplice esposizione bensì un processo creativo in cui l’opera di ogni artista prende forma giorno per giorno sul luogo, cogliendo dalla natura stessa materiali e ispirazioni.
Qualche anno più tardi, nel 1998, le attività della manifestazione si estendono anche a Malga Costa, struttura un tempo dedicata all’alpeggio degli animali, in una cornice ancora più insolita e suggestiva, sede di diversi laboratori creativi, eventi e concerti.

Non tutte le opere vengono lasciate in loco ad integrarsi completamente con la vegetazione circostante, alcune trovano nuova casa nei musei o nelle gallerie d’arte.

L’esempio più noto al pubblico è la stupenda Cattedrale Vegetale, realizzata nel 2011 da Giuliano Mauri e divenuta icona del progetto. La sua maestosità e bellezza resta visibile in ogni stagione: coperta di neve è uno spettacolo ancora più affascinante.

Giuliano Mauri, Cattedrale Vegetale, 2011

Da allora Arte Sella è sempre più cresciuta, grazie anche ad importanti collaborazioni con i maestri dell’ Art In Nature, tra i quali Nils-Udo, Arne Quinze, John Grade e Michelangelo Pistoletto.

Arte Sella è diventata nel tempo un luogo dove la musica, la danza, l’architettura e l’educazione si sono declinate in progetti inediti ed innovativi, sotto la supervisione di Mario Brunello, direttore artistico musicale, Roberto Casarotto, direttore artistico del settore danza, Marco Imperadori, responsabile scientifico di Arte Sella Architettura ed Ugo Morelli, responsabile scientifico di Arte Sella Education.

Arte Sella non è solo esposizione, ma piazza di grandi eventi. Da aprile a ottobre la natura e non solo diventano teatro di importanti appuntamenti con l’arte: dalle mostre ai racconti, fino ai meravigliosi concerti a cielo aperto, la Val di Sella diventa custode di emozioni uniche.

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