Novembre da record per Christie’s New York

Con un incredibile realizzo di 1,421,993,000 $ si è conclusa presso la sede newyorkese di Christie’s una delle settimane più memorabili per la storia delle case d’asta.
Le vendite delle opere, avvenute tra il 13 e il 15 novembre, sono state suddivise in sette sessioni: 4 per la Impressionist & Modern sale e 3 per quella di arte Post-War & Contemporary.
schermata-2017-11-25-a-17-51-03-e1511821614484.pngLa 20th Century Week è iniziata con la sessione serale dell’asta di Impressionist & Modern art che si è portata a casa un totale di 480,414,000 $ (buyer’s premium incluso), con l’88% di lotti venduti e il 96% del venduto sul valore. Tra i 68 capolavori proposti top lot della vendita è stato l’olio su tela Laboureur dans un champ di Vincent Van Gogh, proveniente dalla collezione di Nancy Lee e Perry R. Bass, battuto per 81,312,500 $.

Altra protagonista della serata l’opera Contraste de formes di Fernand Léger, che aggiudicata per 70,062,500 $ rappresenta il massimo risultato finora raggiunto per la vendita di un’opera dell’artista francese. Non si tratta di un caso isolato: i numerosi nuovi record di vendita confermano la qualità delle opere proposte, alcune delle quali provenienti da importanti collezioni come quella di Nancy Lee e Perry R. Bass, di Stanford Z. Rothschild e dall’Estate di William Kelly Simpson.
Marc Porter, presidente di Christie’s America, commenta così:

“There was a fantastic spirit of camaraderie at Christie’s this week, as our global team converged in New York to achieve great results on behalf of our consignors. The outstanding artworks collected by the Bass, Eppler and Simpson families formed the core of our offerings this week and we saw clients from all our major regions respond favorably to great provenance, rarity and superlative quality. […] This has been a remarkable season for engagement with great artworks – whether in person or digitally through our online and social media channels — and we were pleased to welcome new audiences of art enthusiasts into our Christie’s community.”

Otto le opere invendute. Tra queste il lotto 29 A Portrait de Madame Maipel di Kees van Dongen, stimato tra i 7,000,000 e i 10,000,000 $, e la tela Le Jardin des Tuileries, matinée de printemps di Camille Pissarro, stimata tra i 1,500,000 e i 2,000,000 $, posizionate immediatamente dopo la vendita del Van Gogh.
Flop anche per il lotto 53 A, Coucher de soleil à Lavacourt di Claude Monet, rimasto invenduto a differenza delle altre tre opere dell’artista proposte in catalogo. L’olio su tela non è sconosciuto a Christie’s che, 
a partire dal 1999, l’ha incluso nei suoi cataloghi e presentato in tre diverse aste. La sua ultima aggiudicazione (risalente al 2008) si attestava a 2,393,250 £, cifra inferiore alla stima di 5,000,000 – 7,000,000 $ indicata il 13 Novembre. Non sappiamo quale sarà il destino dell’opera e se tornerà a breve sul mercato americano o su quello di un altro paese; di certo bisogna considerare l’ormai consolidato interesse che l’arte impressionista riveste nel mondo orientale, come testimonia la recente asta svoltasi a Hong Kong dedicata alla collezione personale del pittore francese.

La vendita di arte moderna e impressionista è continuata l’indomani, arricchendo ulteriormente gli ottimi risultati raggiunti: la consueta day sale ha fatturato un totale di 35,836,125 $ mentre l’asta di 141 opere su carta ha realizzato un totale di 15,116,625 $ con il 78% dei lotti aggiudicati. Infine, ancora una volta White glove sale per Picasso: la dodicesima asta dedicata alle ceramiche dell’artista catalano ha fatturato un totale di 1,418,125 $.

Ma la vera “star” della 20th Century Week, diventata l’opera aggiudicata al maggior prezzo di sempre durante un’asta, è tutt’altro che contemporanea: si tratta dell’ormai celebre Salvator Mundi di Leonardo Da Vinci, venduto per 450,312,500 $ (incluso b.p.) dopo 19 minuti di ribattute offerte.
L’incanto della tavola è stato realizzato durante l’asta serale d’arte Post-war & Contemporary che, con un realizzo di 785,942,250 $ (335,642,425 $ escludendo il Da Vinci), ha superato quasi del 65% il risultato ottenuto nella stessa asta l’anno precedente. Importante risultato per Christie’s, che però non è bastato per battere il record dei 853 milioni di dollari ottenuto, nel 2014, sulla vendita delle opere d’arte contemporanea.

Schermata 2017-11-27 a 00.06.07

Top lot della serata le opere di tre grandi artisti storicizzati: Sixty last suppers di Andy Warhol – esposta la scorsa primavera al Museo del Novecento di Milano – è stata aggiudicata a 60,875,000 $, un Untitled di Cy Twobly a 46,437,500 $Saffron di Mark Rothko a 32,375,000 $.
Grande successo anche per gli artisti viventi, con il raggiungimento di nuovi record per Philippe Parreno, Kerry James Marshall e Adam Pendleton.
Il totale di invenduti si è attestato al 16% dei lotti in catalogo (al 6% per valore delle opere), percentuale che si è ulteriormente abbassata nelle sessioni tenutesi la mattina e il pomeriggio del giorno successivo, rispettivamente pari al 14% e al 13%.

Photo credits:

Immagine in evidenza: Andy Warhol, Sixty Last Suppers, 1986.

  1. Vincent Van Gogh, Laboureur dans un champ, 1889. 
  2. Mark Rothko, Saffron, 1957.

Federica Paternò Raddusa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...