TRE ITALIANE NEL MERCATO DEI DIPINTI ANTICHI DEL XIX E XX SECOLO

Le case d’asta Cambi, Meeting Art e Wannenes, sono dei punti di riferimento a livello nazionale ed internazionale per quanto riguarda il mercato dei dipinti antichi del XIX e del XX Sec. in Italia. Analizzando il loro mercato nel primo semestre del 2017, emerge un volume d’affari di circa 2.549.904 , con una percentuale di invenduto totale del 31,36%.

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Ad oggi parliamo del 70% del valore raggiunto dalle vendite totali del 2016, ovvero 3.640.940 €.

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Confrontando nello specifico il primo semestre del 2016 e quello del 2017 abbiamo un valore totale dei lotti venduti superiore nel 2017 di circa il 40,24% rispetto al 2016.

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Ad aprire la stagione è stata Meeting Art, con un’asta suddivisa in quattro sessioni alla fine di gennaio. Il totale venduto è stato di 288.650 € con una percentuale di invenduto del 20,19%. Il TOP LOT dell’asta è stato il dipinto “L’isola dei pescatori sul lago Maggiore” del 1877 di G. Battista Lelli, che partiva da una stima minima di 27.000 € ed è stato venduto a 19.000 €.  A seguire Meeting Art ha poi raddoppiato l’appuntamento con un’asta, sempre suddivisa in quattro sessioni, a giugno. Il totale venduto in questo caso è stato di 235.750 € con una percentuale di invenduto del 25%. Un peggioramento nelle vendite del 5% rispetto all’inizio dell’anno.

L’8 marzo la casa d’aste Wannenes apre la sua stagione riguardante i dipinti antichi con un asta a Palazzo del Melograno a Genova. Il totale dei venduti è stato di 1.345.092 € con un totale di invenduto del 20,66%. Il TOP LOT è stato il dipinto di Federico Zuccari “Resurrezione di Cristo” stimato 3.000 € e aggiudicato per un valore di 47.120 €.

La prima asta del 2017 riguardante i dipinti antichi del XIX e del XX sec. della casa d’aste Cambi, è quella del 29 marzo. Il valore raggiunto dal totale delle vendite è stato di 680.412 € con una percentuale di invenduto rilevante, il 59,81%. In questa asta il TOP LOT rappresenta anche il TOP PRICE di questo primo semestre della stagione, il dipinto “Figure sulla spiaggia, un olio su tela firmato Plinio Nomellini, stimato 30.000 € e venduto a 63.000 €.

Possiamo quindi notare come il 52,75% delle vendite totali delle quattro aste, avvenute nei primi 6 mesi del 2017, è stato ricavato dall’asta dell’8 marzo di Wannenes.

La casa d’aste vercellese Meeting Art, chiude la stagione in questo segmento di mercato con un volume d’affari di 524.400 €, non avendo in programma altre aste entro la fine dell’anno. Per le altre due italiane Cambi e Wannenes dovremo invece aspettare rispettivamente ottobre e novembre per valutare il volume d’affari raggiunto e capire quindi l’andamento del mercato dei dipinti antichi del XIX e XX sec. nel 2017.

Susanna Angelini

Photo credits:

Foto di copertina courtesy of Cambi casa d’aste

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