INTERVISTA A MARILÙ MANTA – 6ª EDIZIONE MASTER ARTE

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  • Nome: Marilù
  • Cognome: Manta
  • Età: 27 anni
  • Città di provenienza: Andria (nella famigerata provincia della BAT)
  • Città attuale: Milano
  • Professione: Consulente Area Sviluppo Musei presso il MUDEC
  • Qual è la tua formazione universitaria?
    Ho studiato Economia Aziendale all’Università degli Studi di Perugia.

  • Quando hai frequentato il Master?
    Ho frequentato il Master di Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali nel 2014.

  • Quali aspettative avevi prima di iniziare il Master? Sono state soddisfatte?
    Avevo una gran voglia di conoscere e capire il mondo dell’arte. Provenendo da studi economici avevo tutta un’altra ottica del settore dei beni culturali, ma nonostante ciò ero una grande appassionata di fotografia e volevo unire il mondo dell’arte con quello economico gestionale. Direi che le aspettative sono state soddisfatte.

  • Quali sono gli argomenti o i progetti che più ti hanno interessato?

    È difficile fare una selezione, devo ammettere che tutti i moduli mi sono piaciuti molto, in particolar modo il progetto dedicato ad ideare, creare e programmare una mostra, l’ho ritenuto molto interessante ed utile.

  • Parlaci dello stage che hai affrontato durante il Master:
    Il mio percorso è stato sempre molto singolare. Avevo confidato alle mie tutor che ero affascinata dall’ambito del fundraising e per questo il mio primo stage è stato nella Fondazione IEO come assistente fundraising. Essendomi allontanata nuovamente dal mondo dell’arte, dopo 3 mesi ho chiesto di poter riavvicinarmi al settore per il quale avevo fatto il master. Interrotto lo stage alla Fondazione IEO mi occupai della Biennale Giovani Monza. Lì ho avuto modo di affrontare diversi aspetti della manifestazione artistica, dalla programmazione degli eventi collaterali, al trasporto delle opere d’arte.

  • Quali sono state le tappe successive allo stage?
    Dopo aver inaugurato la Biennale Giovani Monza, sono stata chiamata da 24 ORE Cultura per uno stage nell’area commerciale. Sono stati 6 mesi fondamentali per approfondire l’aspetto delle sponsorizzazioni e del marketing culturale. Al termine di questa esperienza sono passata al MUDEC, gestito sempre da 24 ORE Cultura, sotto la responsabile del museo per la quale lavoro tutt’ora e mi occupo a tutto tondo del museo.

  • Quali sono le tue aspettative per il futuro?
    Dal futuro mi aspetto di entrare sempre più a far parte del mondo dell’arte. L’obiettivo ultimo e finale è quello di poter contribuire, anche se in minima parte, a rilanciare la cultura in Italia.

  • Quali strumenti ti ha dato il Master?
    Il Master mi ha dato tutti gli strumenti necessari per capire il settore dell’arte a 360°. Prima di iscrivermi al Master la mia conoscenza delle mostre era limitata all’opera che avevo davanti. Ora non mi fermo all’opera, ma vado oltre l’allestimento, il trasporto e a tutto il lavoro che c’è stato dietro un solo quadro attaccato ad un chiodo.

  • Quali porte ti ha aperto?
    Mi ha aperto le porte dell’arte e grazie alle lezioni seguite durante il Master ho avuto modo non solo di capire tutti gli aspetti di questo settore, ma anche di conoscere i vari interlocutori.

  • In che modo è cambiata la tua visione del mondo dell’arte?
    Da mera spettatrice ed appassionata dell’arte ora mi sento di essere parte attiva di questa macchina. Questo mi ha permesso di dare tante risposte alla mia curiosità.

  • Puoi raccontarci un aneddoto interessante legato all’esperienza del Master?
    Tra tutti mi piace ricordare il periodo passato insieme alle mie compagne per il progetto finale della mostra.
    È stata molto dura all’inizio e abbiamo commesso l’errore di concentrarci troppo sul prodotto finale, trascurando che anche le singole fasi del processo di produzione sono estremamente importanti! Anche se abbiamo perso del tempo a disposizione, questo ostacolo ci ha permesso di valorizzare l’obiettivo. Ognuna ha svolto un tema diverso in modo strutturato. Oltre all’esperienza positiva, ho capito quanto sia fondamentale procedere per fasi metodo e quanto siano efficaci l’insieme delle competenze di team working per un progetto condiviso come l’organizzazione di una mostra.

Edoardo Ghitti, Elisabetta Martinetti

Photo editor: Giulia Facchini

 

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