LCA: diritto e passione per l’arte

 

A Milano esiste uno studio legale che organizza mostre d’arte contemporanea all’interno delle sue mura. Si tratta dello Studio legale LCA , nato alla fine degli anni ’80, con l’esigenza di offrire alla propria clientela un pacchetto di servizi completo, svolgendo funzioni di consulenza e assistenza legale per le principali aree del diritto. Ecco quello che abbiamo scoperto incontrando l’avvocato Maria Grazia Longoni Palmigiano.

Lo studio dal respiro multidisciplinare ed internazionale si occupa anche di diritto dell’arte e della tutela della proprietà intellettuale. In linea con le tendenze degli ultimi anni lo studio si propone di ampliare la regolamentazione di un mercato con una tutela giuridica ancora insufficiente, anche organizzando convegni e seminari mirati alla sensibilizzazione delle problematiche che possono scaturire dalla fragilità di questo sistema.

Questa mission di tutela viene coniugata in maniera coerente con diverse iniziative volte al sostegno della ricerca artistica.
Fulcro del loro interesse per l’arte contemporanea è il progetto Law is art! con il quale lo studio sostiene l’innovazione e la ricerca artistica promuovendo mostre al di fuori dei circuiti tradizionali.
Con la nascita di Law is art! a partire dal 2013, lo studio ha accolto all’interno dei suoi spazi le mostre personali di artisti come Tatiana Trouvè, Letizia Cariello e dall’ottobre 2015 Botto e Bruno con Così vicino, così lontano: una raccolta di collage fotografici e i papier peint. Una sala riunioni inoltre è stata adibita a vera e propria project room per l’esposizione di opere site specific, diventando così luogo di sinergia tra la clientela e gli operatori del mondo dell’arte.

Inoltre, dal 2013 hanno lanciato un contest rivolto agli studenti dell’Accademia di Brera di Milano  per la creazione di biglietti d’auguri natalizi da inoltrare alla clientela dello studio. Concorso poi esteso anche agli studenti della NABA nel 2014. A partire dallo stesso anno LCA sponsorizza anche il premio Emergent di MIART.

L’avvocato Maria Grazia Longoni Palmigiano, appassionata di arte contemporanea, vanta con suo marito Claudio una collezione di circa 240 pezzi, molti dei quali sono stati dati in comodato d’uso allo studio. Spiccano sulle pareti le opere di Barbara Kruger, Martha Rosler, Walker Evans, Franco Fontana e Nobuyoshi Araki, per citare solo alcuni degli artisti della collezione composta perlopiù da opere fotografiche e tematiche femministe.
Così l’esposizione delle opere in studio si propone di conciliare l’intento estetico con quello didattico, invogliando i dipendenti ad approfondire la loro cultura artistica.

I coniugi, anche attivi nell’associazione ACACIA, ci hanno raccontato la loro esperienza di collezionisti iniziata nel 1993 con l’acquisto di una fotografia di Sughimoto. Le loro scelte sono dettate soltanto dalla  passione –fil rouge della loro collezione- che li spinge ad acquistare prevalentemente nelle fiere e nelle gallerie, privilegiando il rapporto diretto con l’artista, che in più di un’occasione diventa personale. Diversamente, sono rare le acquisizioni presso le case d’asta o sui portali online, confermando un atteggiamento personale nei confronti dell’arte. Il loro interesse è al tempo stesso accompagnato da un costante aggiornamento delle informazioni sui trend del mercato dell’arte. In casa Palmigiano Longoni ogni mattina si beve caffè leggendo Artribune.

Roberta Giuliano

Letizia Castiello

In copertina: Logo Law is art! courtesy of LCA Studio Legale

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...