“CARRARA, CÁRDENAS E LA NEGRITUDINE” A 14 anni dalla scomparsa, lo scultore cubano Agustin Cárdenas torna a Carrara e a far parlare si se.

Agustin Cárdenas era legato a Carrara da una sorta di passione, di amore assoluto; con la mostra “Carrara, Cárdenas e la negritudine” questa città ha voluto rendere omaggio allo scultore cubano che tanto l’amò.

Nato a Cuba nel 1927, dopo aver ottenuto una borsa di studio presso l’Accademia di Belle Arti di San Alejandro, nel 1955 si trasferisce in Francia, dove viene accolto da Breton nel movimento surrealista.

Acquistò ben presto fama internazionale; nel 1966 arrivò in Italia, a Carrara, dove visse e lavorò per trent’anni, affascinato dalle possibilità espressive che il marmo, che rende questa città famosa in tutto il mondo, può dare ad un artista.

Cardenas scolpisce  Agustin Cárdenas al lavoro insieme al figlio, Carrara, anni ottanta.

Un nucleo di sculture monumentali in marmo, bronzo e legno affollano alcune delle principali vie del centro storico, mentre le opere di dimensioni più ridotte sono esposte presso due importanti sedi espositive: la Galleria Duomo e il Centro Arti Plastiche (CAP) di Carrara. Sculture dai volumi morbidi e organici, costruite su giochi di pieni e di vuoti, dialogano con lo spazio circostante attraverso un percorso che coinvolge la città tutta.

Presente nel mercato dell’arte internazionale, le quotazioni delle opere di Cárdenas, variano in base alle dimensioni e ai materiali utilizzati per la loro realizzazione. Le sculture dell’artista cubano partono da un valore di 11.000 $ fino ad arrivare a quello di 300.000 $. “La Fenêtre”, scultura in marmo nero datata 1993 (in mostra “La grande Porte” del medesimo anno e materiale) , stimata tra i 200.000 $ e i 300.000 $ è stata venduta tramite trattativa riservata durante l’asta di Christie’s a New York lo scorso maggio.

Le sue opere, sparse in tutta Europa, anche in Africa e America Latina, possono finalmente essere ammirate, riunite in questa bella mostra antologica curata da Elena Cárdenas Malagodi ed Eleonora Lombardi. Quest’anno il maestro cubano è protagonista non solo nella mostra “Carrara, Cárdenas e la negritudine”. La Galleria Aktis di Londra ha dedicato all’artista un’esposizione personale conclusasi lo scorso 2 luglio, mentre in Modernités plurielles dal 1905 al 1907″ al Centre Pompidou di Parigi le opere di Agustin Cárdenas sono esposte insieme a quelle di altri circa 400 artisti provenienti da 47 Paesi differenti.

La mostra nella città toscana, che si concluderà il 13 settembre, è accompagnata, oltre che da gessi originali restaurati, tempere e disegni. Questi ultimi, “works on paper”, possono essere acquistati a un prezzo compreso tra i 300 ei 1.000 $, un somma ancora vantaggiosa e accessibile al grande pubblico.

Un’occasione per apprezzare e riscoprire tutte le forme del linguaggio artistico dello scultore, il quale riuscì con grande capacità a giocare con i materiali, l’aria, la luce e l’ombra conseguendo risultati di forte originalità.

 

“CARRARA, CÁRDENAS E LA NEGRITUDINE”

10 luglio – 13 settembre 2015

Carrara/Centro Arti Plastiche/ Galleria Duomo

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