Padiglione Romania: La stanza di Darwin alla Biennale di Venezia

Quest’anno, durante la 56esima edizione della Biennale di Venezia, il padiglione della Romania ha scelto la pittura figurativa, esponendo i dipinti dell’artista Adrian Ghenie nella mostra monografica Darwin’s Room, curata da Mihai Pop, fondatore, insieme all’artista stesso, della Galleria Plan B di Cluj, rappresentante di Ghenie in Biennale.

Diversamente dagli altri padiglioni e a fronte di forme d’arte ultracontemporanee che sembrano prevalere all’interno dei giardini, qui si respira un’atmosfera diversa, più IMG_4693solenne, non austera ma sacrale, di rispettoso silenzio, tanto che si ha quasi la sensazione di entrare in una chiesa. Nessuna installazione, nessuna videoarte, nessuna processualità, nessuna comica provocazione, ma quadri appesi alle pareti alla maniera più classica, caratterizzati da una pittura spessa e dalla figurazione, distorta ma percepibile, che fermano il tempo e fanno riflettere sulla storia, sulle sue fasi, sull’evoluzione.

11540877_926087660747587_6599921767845866426_oAdrian Ghenie, classe 1977, è tra i giovani pittori europei più interessanti del momento sebbene meno noto rispetto ai grandi nomi che ogni due anni si ripresentano ciclicamente in Laguna. Già presente a Venezia nella collezione di Pinault e in mostra a Palazzo Strozzi a Firenze, ha esposto nel resto del mondo in musei quali il National Museum of Contemporary Art di Bucarest, la Tate di Liverpool e il SFMOMA di San Francisco.

La mostra ripercorre momenti storici attraverso i ritratti di alcuni personaggi chiave ed è stata suddivisa nelle tre stanze del padiglione secondo specifiche tematiche: La Tempesta, la Galleria dei Ritratti, dipinti come autoritratti dell’artista nei panni di qualcun altro (alcune opere sono infatti intitolate self-portrait as…) e le Dissonanze della Storia.

IMG_4678

Ghenie si avvale di personaggi storici per affrontare problematiche contemporanee. Il fatto che non esista una vasta iconografia su Darwin permette all’artista di inventare e giocare con la sua figura. La pittura, spessa e cupa sebbene colorata, la stratificazione, la trasfigurazione e la distorsione, trovano corrispondenza con l’uso distorto della teoria darwiniana, travisata nei decenni per trasformare la società, applicata con libera interpretazione dai geni del male del secolo scorso. Ghenie guarda con preoccupazione la modernità e concepisce il mondo contemporaneo come il prodotto di avvenimenti storici passati esaminandone gli aspetti più traumatici e mostrandoci momenti negativi, come la morte, e personaggi come Hitler, Lenin, Mengele accostati a Van Gogh, Duchamp e allo stesso Darwin, rimanendo attinente al tema della biennale, intitolata dal curatore Okwi Enwezor All the World’s Futures, una metafora attraverso il quale esplorare lo stato attuale delle cose.
IMG_4648

Il padiglione è sostenuto dalla National University of Arts di Bucarest, dalla University of Art and Design di Cluj-Napoca e dalla George Enescu University of Arts di Iasi ma anche da gallerie internazionali che lavorano con Adrian Ghenie, quali la Galerie Judin di Berlino, la
PACE Gallery di Londra e New York, la Tim Van Laere Gallery di Anversa, la Nicodim Gallery di Bucarest e Los Angeles e la Galerie Thaddaeus Ropac di Parigi e Salisburgo nonché dalla Association of Contemporary Art Galleries in Romania, dalla The Friends of MNAC Association di Bucarest e da Jurgen Judin che si è occupato inoltre della pubblicazione del catalogo.

Le opere sono in vendita e vanno dagli 80.000 euro per i dipinti di formato più piccolo fino alle 300.000 per quelli più IMG_4657grandi, mentre i disegni tra le 10.000 e 20.000 euro. Per il momento, secondo quanto riferisce la gallerista della Plan B, l’ingresso in biennale non ha aumentato le quotazioni dell’artista, ma rappresenta senza dubbio un traguardo a consolidamento della sua carriera.
Dopo la Biennale, la mostra verrà riproposta alla New Gallery del Romanian Institute for Culture and Research in Humanities a Venezia.

Silvia Nonaizzi

Leggi altri articoli di Silvia

Foto courtesy:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.903098303046523.1073741834.875478175808536&type=3

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...