“The Bridges of Graffiti” alla 56° Biennale di Venezia

The Bridges of Graffiti” è un evento collaterale della 56. Biennale di Venezia, che dal 7 maggio fino alla fine dell’esposizione internazionale, espone una selezione di artisti dal mondo della Street Art. A monte del progetto vi è la passione per questa corrente artistica da parte di “Inossidabile”, associazione culturale che promuove iniziative emergenti nel settore artistico, composta dal presidente Pierfrancesco Petracchi, Matteo Noir, Pietro Rossi ed Edoardo Pandolfo.

Il gruppo, con l’aiuto del dott. Carlo Pagliani, si applica alla ricerca di una location adatta all’evento: il Terminal di San Basilio che, grazie al patrocinio dell’Autorità Portuale di Venezia, è stato ristrutturato e reso accessibile. In seconda battuta, rispetto al contenuto curatoriale dell’evento, il vessillo passa alla Fondazione Giorgio De Mitri che si occupa della selezione e ricerca degli artisti esposti come Futura, Boris Tellegen, Zero-T, JayOne, Mode2, Skki, Eron, Todd James, Teach e Doze Green. La selezione di questi, secondo Giorgio De Mitri, è avvenuta principalmente in base al principio dell’esperienza sul campo ed alla ricerca degli artisti più promettenti in ambito nazionale ed internazionale.

Qual è oggi il valore culturale ed economico della Street Art?

Secondo De Mitri oggi si parla di Street Art creando confusione tra le discipline come il graffitismo ed il muralismo. Questa corrente, affermata a livello internazionale, ha delle difficoltà a inserirsi in un circuito di ricerca istituzionale da parte di musei e gallerie. Ciò di conseguenza comporta delle difficoltà di integrazione all’interno dell’offerta culturale nazionale.

Nonostante ciò, testimonianza dell’affermazione di questa corrente è data anche dalle quotazioni di mercato di molti artisti esposti, tra cui i più quotati Futura (USA), appartenente alla prima generazione dei graffitisti degli anni ’80, Mode2 e Todd James. Le quotazioni delle loro opere hanno un price range che oscilla tra i 15.000 ed i 100.000€.

Il lavoro svolto a diversi livelli in primis dall’associazione ed a seguito dalla fondazione, diversifica sicuramente il panorama culturale che viene proposto sul territorio veneziano ed inoltre permette di ampliare la scarsa ricerca di settore. Iniziative di questo tipo portano non solo le istituzioni e le gallerie ad avvicinarsi ad un nuovo mondo, ma anche a sensibilizzare collezionisti ed pubblico verso nuove tendenze artistiche.

Massimiliano Mautone  / about.me

Immagini: Evelyn Leveghi (riproduzione riservata)

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