Le fragole del baltico, uno sguardo sulla Lettonia contemporanea

La Fabbrica del Vapore, una delle realtà più interessanti nel panorama artistico milanese, ospita al proprio interno diverse organizzazioni con eterogenee finalità culturali. Dal 1987 Careof ne è parte attiva, sia come associazione no profit per la promozione dell’arte contemporanea, che come co-fondatore e gestore del progetto DOCVA (Documentation Center of Visual Arts) insieme a via Farini. Dal 2013, in concomitanza con il passaggio di gestione dallo storico fondatore Mario Gorni a un gruppo di lavoro, in massima parte preesistente, l’associazione si è mossa verso strategie di finanziamento diverse. Il nuovo direttivo si è rivolto agli enti privati quali interlocutori privilegiati, che hanno portato a fruttuose collaborazioni con Cariplo e BNC. Parallelamente si sono promosse delle politiche di auto-sostentamento, sia con una campagna di membership rivolta a un pubblico generale, che con iniziative mirate come l’organizzazione di cene con artisti.

La mostra, che terminerà il img_51351prossimo 19 luglio, è stata inaugurata il 9 giugno all’interno degli spazi espositivi di Careof. L’esposizione, intitolata “Le fragole del baltico“, è un progetto inizialmente pensato per il padiglione lettone all’EXPO, ma che a causa di un mancato accordo con il Ministero della Cultura prima e della non apertura del padiglione lettone stesso poi, è stata totalmente progettata per un altro luogo. Sebbene fuori dalla logiche di EXPO la mostra, finanziata in massima parte dallo State Cultural Capital Foundation lettone e ospitata gratuitamente negli spazi di Careof, ha come obbiettivo proprio quello di raccontare una nazione: la Lettonia.

Interessante la scelta della direttrice artistica di kim?, il più avanzato centro per la ricerca e la promozione dell’arte contemporanea in Lettonia, Zane Onckule che ha voluto al suo fianco come co-curatore, per le sue pregresse esperienza a Riga, l’italiano Simone Menegoi che portano in Italia 10 artisti mai mostrati prima: Ēriks Apaļais, Jānis Avotiņš, Ieva Epnere, Kaspars Groševs, Ieva Kraule, Inga Meldere, Daria Melnikova, Ieva Rubeze, Krišs Salmanis and Ola Vasiljeva.

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Nel suo complesso la mostra non cerca una unità concettuale, ma attraverso l’individualità dei lavori artistici vuole proporre uno spaccato della cultura artistica contemporanea lettone passando per la pittura, la scultura, la video arte, la fotografia e la performance. Nonostante ciò, la mostra riesce a trovare una sua compattezza curatoriale attraverso un gusto quasi elusivo di questa particolare generazione di artisti; come ha dichiarato lo stesso Simone Menegoi: “gli artisti che abbiamo portato hanno tutti un gusto cosmopolita, ma anche una forte sensibilità al paesaggio locale e alle suggestioni dell’onirico”.

Roberta Capozucca about.me // Sara Cattaneo about.me

 

 

“Le fragole del Baltico. Arte contemporanea dalla Lettonia, Careof, Milano, 9 giugno – 19 luglio 2015 ”

Foto: courtesy of Careof

Find the english version here: Le fragole del Baltico, an insight into Latvian contemporary art

2 thoughts on “Le fragole del baltico, uno sguardo sulla Lettonia contemporanea

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