ART BASEL 2015: UN’IMPORTANTE OCCASIONE PER LE GALLERIE SPAGNOLE

«Art Basel è per noi un’occasione importantissima, unica, una grande opportunità per la visibilità che offre alla galleria e per la promozione di artisti meno conosciuti oltre che in termini di vendite: in Spagna infatti è molto difficile muoversi con libertà sul mercato dell’arte poiché gravato dal 21% di tasse». Così afferma la Galerìa Helga de Alvear (Madrid), presente ad Art Basel 2015.

La fiera di Art Basel, risultato ogni anno di una rigorosa selezione delle migliori gallerie di tutto il mondo, rappresenta infatti la meta d’incontro internazionale per eccellenza nel mercato dell’arte contemporanea e moderna.

Una strategica opportunità per le gallerie spagnole, gravate dal peso di tasse elevate che rallentano i meccanismi del mercato e ostacolano la circolazione delle opere nonché la conoscenza degli artisti.

Le gallerie, tutte più che soddisfatte, hanno infatti confermato l’importanza di un’occasione unica come questa per poter entrare in contatto con nuovi e importanti collezionisti, provenienti soprattutto dall’Europa centrale. Fondamentale poi il fatto di non aver trattato solamente con privati ma anche con istituzioni, musei, fondazioni e banche.

A rappresentare la Spagna ad Art Basel 2015 sono state poche gallerie in termini numerici, quattro gallerie più una nella sezione Feature e una nella sezione Edition, ma di elevata qualità e profonda ricerca.

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La già citata Galerìa Helga de Alvear era presente con una piccola retrospettiva di fotografie in bianco e nero dell’artista portoghese Helena Almeida. All’artista è stata lasciata totale libertà nella scelta delle opere da portare ad Art Basel: una decisione particolare, che si differenzia da tutte le altre gallerie spagnole caratterizzate da progetti curatoriali ad hoc per la fiera. Dai 45mila euro ai 300mila euro è il price range delle opere presentate.

Gallerìa Juana de Aizpuru (Madrid), che nelle edizioni precedenti aveva puntato molto se non tutto sulla fotografia, da qualche anno si è ispirata alla ricerca di  “un nuovo equilibrio tra le arti”, portando sullo stesso piano pittura, scultura e fotografia con una commistione di artisti diversi quali Alberto Garcia-Alix, Alicia Framis, Elena Asins, Georg Herold, Heimo Zobernig, Jiri Georg Dokoupil , Markus Oehlen, Montserrat Soto, Pedro Cabrita Reis, Philipp Fröhlich, Pierre Gonnord, Sandra Gamarra, Tim Parchikov, Yasumasa Morimura.

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Commistione di generi anche alla Galerìa Elvira Gonzàlez (Madrid) con artisti come Adolph Gottlieb, Alexander Calder, Donald Judd, Fausto Melotti, Juan Muñoz, Miquel Barceló.

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ProjecteSD (Barcellona) è una galleria di origine recente (fondata nel 2003) che lavora con artisti emergenti, IMG_2278oltre che con alcuni artisti già affermati e che ha presentato lavori diversi di Asier Mendizabal, Dora García, Guillaume Leblon, Hans-Peter Feldmann, Iñaki Bonillas, Jochen Lempert, Koenraad Dedobbeleer, Marc Nagtzaam, Patricia Dauder, Peter Piller, Raimond Chaves.

Nella sezione Edition a Polìgrafa Obra Gràfica S.L. (Barcellona) si sono rivelati molto soddisfatti in termini di vendite rispetto agli anni precedenti, con un price range tra i 1.400 euro e 12mila euro. Protagoniste sono state litografie originali, acqueforti, xilografie e multipli creati appositamente per l’occasione della fiera dai seguenti artisti: IMG_2284Xiaobai Su, Laure Prouvost, Jessica Stockholder, Peter Halley, Jonathan Monk, Jaume Plensa e Matias Faldbakken.
Ad ogni artista è stata assegnata un’area specifica di lavoro ai fini della costruzione di una precisa e definita immagine dell’esposizione.

«È un grande privilegio per noi essere qui e un’importante opportunità per conoscere nuovi collezionisti», riconfermano infine a Parra & Romero (Madrid), IMG_2299presenti nella sezione Feature, settore espositivo che si dedica soprattutto agli aspetti curatoriali dell’attività galleristica. La galleria ha esposto le fotografie dell’artista statunitense Nancy Holt, con un price range che si aggira tra i 20mila euro e i 125mila euro.

Art Basel si riconferma dunque ancora una volta uno straordinario punto d’incontro dell’arte contemporanea e moderna a livello mondiale e fondamentale motore per il buon funzionamento e il successo del mercato spagnolo.

Francesca Tommasini

 

Image 1: Galerìa Helga de Alvear. Helena Almeida, Bañada en lágrimas, 2009, B/N photograph.

Image 2: Gallerìa Juana de Aizpuru.

Image 3: Galerìa Elvira Gonzàlez. Miquel Barceló, Ombres de Tomates, 2011, mixed media on canvas.

Image 4: ProjecteSD.

Image 5: Jessica Stockholder, Aspect Syllabary: Landscape; Getting Wind 2; Belly, 2015, Lithograph.

Image 6: Parra & Romero. Nancy Holt, Trail Markers, 1969, 20 inkjet prints on archival rag paper, printed from original 126 format transparencies; printed 2012.

 

 

Fonti: https://www.artbasel.com/

 

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