L’arte svizzera vende

Si è chiusa domenica 21 giugno la fiera Art Basel segnando un grande successo per l’arte svizzera.

Molte sono state le gallerie elvetiche presenti alla 46esima edizione di Art Basel,  una delle più importanti fiere di arte moderna e contemporanea, che si è tenuta dal 18 al 21 giugno a Basilea, in Svizzera. Su un totale di 284 gallerie provenienti da 33 diversi paesi, ben 24 hanno sede nel territorio svizzero.

Tralasciando le gallerie che sono attive nella promozione di artisti dal respiro internazionale, ci siamo concentrati su quelle che promuovono l’arte locale giovane per chiedere le loro opinioni sulla fiera e qual è stata la risposta del pubblico.

Art Basel in Basel 2014

La Galerie Francesca Pia, fondata nel 1990 e attiva nella promozione di artisti emergenti, è entusiasta. La risposta del pubblico è stata assolutamente positiva; molti gli acquisti, soprattutto da parte di istituzioni museali. Alla domanda se esiste un legame tra la politica svizzera e la fertilità del panorama artistico risponde di sì, assolutamente.

In Svizzera, infatti, l’Ufficio federale della cultura (UFC), il quale è accorpato al Dipartimento federale dell’interno (DFI), si fa promotore attivo dello sviluppo dell’arte. Tra le diverse iniziative che mette in atto ci sono gli Swiss Art Awards, concorso artistico che già da 20 anni premia i nove migliori artisti svizzeri, uno studio di architettura e una curatrice e che si svolge parallelamente ad Art Basel. L’esibizione delle opere dei partecipanti e la premiazione degli undici vincitori ha luogo nel contesto-vetrina della fiera, garantendo visibilità all’attività artistica locale di fronte ad un selezionato e attento pubblico internazionale.

Anche una collaboratrice della galleria Gregor Staiger concorda nel sottolineare l’importanza del concorso, contestualizzandolo all’interno di una più ampia politica nazionale di supporto alla cultura. Afferma inoltre che un artista svizzero ha più possibilità di esprimersi e, stando alla sua diretta esperienza, più successo rispetto ad altri artisti europei. Nella rosa di artisti che la galleria espone, infatti, un mix di nazionale e internazionale, i giovani svizzeri sono sicuramente i più quotati.

Art Basel in Basel 2015 | Statements | Galerie Gregor Staiger | Nicolas Party

 

Lo svizzero Nicolas Party, classe 1980, è l’emergente su cui questa galleria ha deciso di puntare per una mostra personale nella sezione Statements – settore della fiera dedicato all’arte più giovane – e il risultato, in termini di vendite, è di molto superiore rispetto alle aspettative, grazie ad un gran numero di acquirenti europei e americani (price range 2.500 – 16.000 euro).

 

Altrettanto entusiasta è la galleria RaebervonStenglin, sempre nella sezione Statements. Protagonista della personale è, questa volta, Raphael Hefti, artista svizzero classe 1978. I suoi lavori hanno avuto grande successo e sono stati venduti ad un pubblico prevalentemente europeo. “Il successo dell’arte svizzera è merito della giusta collaborazione, nell’attività di promozione e finanziamento, dei tre diversi livelli gerarchici: cantone, città e federazione” ci dice una giovane collaboratrice della galleria.

A questo proposito non si deve dimenticare l’attività di promozione culturStampa-Hertigale della fondazione Pro Helvetia, come precisa la gallerista di STAMPA, rinomata galleria svizzera attiva sin dal 1969 nella ricerca di artisti che rappresentino al meglio lo spirito nazionale. Pro Helvetia è interamente finanziata dalla Confederazione Elvetica e ha, tra le sue competenze, quella di stimolare la domanda di arte svizzera all’estero e di promuovere gli scambi culturali. La gallerista ci spiega quindi che è proprio in questo contesto di dinamicità che una giovane artista locale come Sabine Hertig, nata nel 1982 a Basilea, riesce a vendere il suo Untitled, opera di collage su legno, a 12.000 euro.

Bob Van Orsow-Albrecht SchniderArtisti già più noti sono stati presentati dalla galleria Bob Van Orsow, che espone per un terzo artisti locali di età compresa tra i 40 e i 50 anni. La gallerista ci conferma che gli acquirenti della fiera, soprattutto collezionisti privati, sono stati disposti a pagare un prezzo ancora più alto per gli artisti conosciuti come, tra quelli da loro esposti, Albrecht Schnider e Lutz & Guggisberg (classe 1958 e classe 1966/1968).

Chiara Mariotti

Immagine di copertina: Nicolas Party, Portrait, 2015

Immagini nel testo:

1. Galerie Francesca Pia

2. Nicolas Party, Portrait, 2015

3. Sabine Hertig, Untitled, 2015

4. Albrecht Schnider, Ohne Titel (Untitled), 2015

Featured Images Credits:

https://www.artbasel.com/en/Press/BS-Galleries

http://www.artbasel-online.com/

 

 

One thought on “L’arte svizzera vende

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