Edie Sedgwick : una donna oltre ogni limite

Cause everybody knows/The thing she does to please/She’s just a little tease/See the way she walks/Hear the way she talks ( the Velvet underground, femme-fatale)

Il 20 aprile del 1943 nasceva a Santa Barbara Edie Sedgwick, una di quelle meteore che hanno abbandonato la scena troppo presto ma che hanno inevitabilmente lasciato una scia indelebile.

Nata in una famiglia californiana ricca, la vita di Edie è ben presto segnata da eventi tragici: la morte precoce dei due fratelli, la figura di un padre molesto e depresso, i problemi legati all’ anoressia, e l’irruzione della droga come compagna di vita fin troppo fedele.

Bellissima, spontanea, carismatica Edie nel ’64 approda a New York dove incontrerà l’uomo che le cambierà la vita: Andy Warhol

Sul tipo di influenza che Warhol ha avuto su Edie Sedgwick e su quanto la loro relazione fosse per lei autodistruttiva, le opinioni sono tuttora divergenti. Fatto sta che Edie diventa in pochissimo tempo la superstar e la musa indiscussa della factory insieme i due conquistano la scena newyorkese, diventano il punto di riferimento per moda e arte, girano film underground, dominano la mondanità di quegli anni,

i fantastici anni ’60.

Si somigliano anche esteticamente si emulano a vicenda restando pur sempre profondamente diversi.

edie foto

Protagonista  delle copertine di Vogue e Life, diventa un’ icona di stile da  imitare, caratterizzato da quei tratti che resistono anche dopo la sua morte:  make-up scuro agli occhi, calze nere doppie e gli indimenticabili orecchini  chandelier.

 

 Ma la permanenza alla factory si rivela effimera e caduca, viene allontanata  apparentemente senza un vero motivo, probabilmente per assecondare i  desideri volubili dell’artista americano e parallelamente ad una depressione devastante che incombe dopo la notizia del matrimonio segreto del suo ex compagno Bob Dylan, unico vero amore della sua vita.

I soldi scarseggiano, L’anoressia peggiora, la droga è sempre più presente e arriva ad ucciderla quando Edie viene trovata morta in seguito ad un overdose di barbiturici nella stanza dell’ospedale psichiatrico dove era ricoverata ,il primo ad assistere a questo terribile spettacolo è Michael Post  novello marito da pochi mesi.

E’ il 16 novembre del 1971. Aveva solo 28 anni.

Mi chiedo se  la sua genuinità e trasparenza fossero adatte per quel vortice di feste, di eccessi, droghe, celebrità e onnipotenza da cui si fece risucchiare.

Ma forse  una donna così era destinata a vivere una vita leggendaria, dove il limite tra realtà e mito è difficile da stabilire e che lascia ancora molte zone d’ombra.

                                                                                                                                                                                 Martina Tarallo

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