Un viaggio dal seme al piatto

In occasione di Expo 2015, Il Comune di Milano ha promosso un programma espositivo e di eventi collaterali che, grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio, animerà la vita dell’area metropolitana milanese durante tutto l’anno.

Con EXPO in città, il palinsesto ufficiale di tutte le attività promosse nel capoluogo lombardo per l’occasione, i milanesi e i visitatori di Expo avranno l’opportunità di ammirare le opere di alcuni tra i maggiori artisti italiani che hanno fatto l’eccellenza della storia dell’arte, da Giotto e Leonardo, in mostra al Palazzo Reale, agli eventi in programma alla Pinacoteca di Brera dedicati a due grandi icone italiane, Hayez e Raffaello.

Tema centrale della nuova esposizione universale sarà, Nutrire il pianeta. Energia per la vita, che costituirà il filo logico per tutti gli eventi organizzati all’interno e all’esterno del sito espositivo. Essa sarà un’occasione importante per discutere e confrontarsi sull’alimentazione, la sostenibilità, le nuove tecnologie e un uso più consapevole delle risorse del pianeta.

Saranno numerosi gli eventi che cercheranno di riflettere sull’argomento, come Arts & Food alla Triennale, inaugurata lo scorso 8 aprile e curata da Germano Celant, e la più scientifica Food. La scienza dai semi al piatto.11110167_10153349028001535_4349281563266448443_n

La mostra, in programma al Museo di Storia Naturale dal 28 novembre al 28 luglio 2015 è prodotta dal Comune di Milano e da 24ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e rappresenta il più importante evento di divulgazione scientifica sui temi chiave di EXPO 2015. Il visitatore, attraverso un percorso multisensoriale, si ritrova a viaggiare nel tempo e nello spazio degli alimenti che caratterizzano la nostra cucina per scoprirne la storia e la cultura.

Il percorso si articola in sezioni tematiche, la prima delle quali è dedicata ai semi e al ruolo che questi hanno ricoperto nella storia delle civiltà, determinandone usi e costumi. L’allestimento, di grande impatto visivo, e i pannelli didascalici permettono di conoscerne le caratteristiche nutrizionali, la cultura e i processi di conservazione per salvaguardare le biodiversità del pianeta.10998081_10153349011056535_9022993433712369170_n

La sala che segue questo iniziale approccio alla cultura del cibo è dedicata interamente alla scoperta dell’evoluzione degli alimenti che fanno parte della nostra cucina quotidiana. Frutta, verdura, riso, grano, caffè e cacao sono presentati attraverso i viaggi e le migrazioni dei popoli che ne hanno determinato il diffondersi; i pannelli e i reperti originali ne descrivono le caratteristiche e le varietà, i video e i macchinari esplorano, invece, la tradizione della loro lavorazione. Sono affascinanti, inoltre, i documenti di periodo futurista che si riferiscono alla guerra al grano, troppo tradizionale e costoso, a favore dell’industria del riso, e i filmati di propaganda fascista che testimoniano i processi di impollinazione artificiale su una spiga di grano per creare nuove specie alimentari.

Un utile strumento d’apprendimento, soprattutto per i più piccoli, è dato dagli schermi interattivi posti al centro della sala che aiutano a scoprire la storia e della provenienza di alcuni principali alimenti e animali attraverso delle animazioni.

La mostra continua esplorando il tema della scienza in cucina, spiegando quali trasformazioni chimiche si verificano durante la cottura degli alimenti. Con l’esposizione di video, strumenti di lavorazione e schermi interattivi, appare evidente come la scienza venga in aiuto anche per cucinare in modo più cosciente e come le invenzioni tecnologiche abbiano rivoluzionato i metodi di conservazione e consumo degli alimenti.

L’esposizione termina con un vero e proprio viaggio attraverso i sensi. Ogni cibo che entra a fare parte della nostra alimentazione viene, infatti, prima riconosciuto dagli occhi, poi percepito attraverso l’olfatto e soltanto alla fine sarà il gusto a farci vivere l’esperienza con il cibo come un vero e proprio piacere.11160589_10153349009886535_7393543199863436128_n

La mostra è coinvolgente, didattica, polisensoriale e, attraverso diffusori di profumo e piattaforme  multimediali, permette di entrare nel mondo del cibo dalle sue origini al vissuto quotidiano con una forte componente ludico – gastronomica. Uno strumento d’indagine scientifica volto all’apprendimento e in grado di affascinare i visitatori di tutte le età.

Benedetta Jann

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...