ARTE E MERCATO: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA.

Siamo abituati a sentir parlare di arte come qualcosa di sublime, nobile, inarrivabile, come quella cosa che ci rende migliori.

Senz’altro molto vero. Tuttavia l’arte ha anche un valore monetario. Per quanto possa sembrare prosaico dietro ad un dipinto di Van Gogh o un collage di Picasso ci sono una montagna di soldi, oltre che un’ incredibile storia! (..e questo ai sognatori piacerà un po’ meno).

courbet

Gustave Courbet (1819-1877) La Bottega del pittore, allegoria reale che determina una fase di sette anni nella mia vita artistica e morale. 1854-1855     Olio su tela.  Musée d’ Orsay-Paris.


Non avrebbe luogo la grande importanza dell’arte senza un mercato pronto ad accoglierla e  viceversa: è il sistema! Il grande palcoscenico di un teatro in cui i protagonisti sono alla ribalta a dipingere ed a creare le loro opere e dietro le quinte, a guidarli, seguirli, incoraggiarli o annientarli ci sono tutte quelle figure coinvolte e interessate – parlo di galleristi, curatori, storici dell’arte, collezionisti, case d’asta e poi c’e il pubblico che osserva  dalla platea e inconsapevolmente o meno accetta di piegare il suo gusto, e sarà stato influenzato dallo spettacolo o lo influenzerà a sua volta. E’ la grande macchina messa in moto dall’artista Gustave Courbet , quando nel 1855 viene rifiutato dalla giuria dell’Esposizione Universale ed espone a proprie spese nel Pavillon du Réalisme, segnando la nascita di un sistema artistico alternativo ulteriormente sviluppatosi nelle seguenti esposizioni. Nasce così il controverso e affascinante sistema dell’arte contemporanea, fondato su aspetti espositivi, critici e commerciali – di cui fino ad allora non si era tenuto conto –  e centrato sulle figure di cui sopra, senza mai dimenticare la giuria più importante: il vasto pubblico.

Pur semplificando è da qui che si intuisce e si accetta lo strettissimo legame tra arte e mercato, sono questi meccanismi, spesso molto controversi, e dal loro funzionamento che verrà decretato, nella maggior parte dei casi, il successo di un’artista e, di conseguenza, il valore delle sue opere.

E poi alla giuria il verdetto: sarà arte?

Oggi non si parla più soltanto del rapporto intimo tra artista, gallerista e collezionista, ma il nostro sguardo si è ampliato e può e vuole cogliere i diversi momenti e aspetti del diversificato e altalenante mercato dell’arte, sempre più globalizzato, estendendo i confini culturali e territoriali.

Martina Tarallo

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...