LA PERFORMANCE APPRODA AD ARTISSIMA 2014: TANTA CURIOSITÁ MA DIFFICILI LE VENDITE

Per4m, la nuova sezione di Artissima 2014 dedicata alle performance, curata e coordinata da Simone Menegoi con la collaborazione di Tobi Maier e Natalia Sielewicz ha destato moltissimo interesse pubblico. Sono stati scelti 16 lavori, di cui alcuni inediti: l’obiettivo che la curatrice della fiera Sarah Cosulich e il coordinatore Menegoi si sono prefissati è la parificazione del livello tra performance e opere d’arte visiva sia per dignità che per mercato delle diverse forme d’arte. L’istituzione del Prix K-Way Per4m va letta come una conferma di questi intenti: iniziare finalmente a sostenere gli artisti anche nella la ricerca artistica attraverso la dimensione performativa. I 10.000 euro stanziati dal premio sono stati vinti dal duo francese Louise Hervè & Chloé Maillet con il progetto Nautilus.

“Qui ad Artissima è stato fatto per le performance un importante tentativo di adattamento ad un contesto fieristico, un’operazione molto diversa rispetto a quella di Art Basel 2014 che con 14 Rooms aveva un proposito di musealizzazione della performance”. Chi ci parla è Paola Capata della Galleria Monitor che rappresenta Nico Vascellari, in fiera con un lavoro presentato in prima assoluta: “penso sia sempre un bene inserire questa forma d’arte in un contesto fieristico nonostante non ci sia ancora una domanda spontanea da parte dei collezionisti.”

Resta quindi ancora fortemente museale la tendenza all’acquisto di performance, ma quanto le fiere stanno riuscendo ad inserirsi nel mercato delle performance?

Ci risponde Chiara Tiberio della galleria Raffaella Cortese: “Le fiere ci provano ad inserirsi nel circuito, ma non hanno ancora trovato il canale giusto per valorizzare le performance. Nonostante la forma d’arte desti curiosità i collezionisti non comprano progetti performativi in sé se non su proposta. Esistono da anni dei canali consolidati per la vendita, ma resta una forma d’arte comunque difficile. Gli artisti che nascono come performativi, come Marcello Maloberti che rappresentiamo, fanno anche altro per poter finanziare le proprie ricerche.”

Riguardo i prezzi le gallerie che rappresentano gli artisti di Per4m espongono cifre piuttosto omogenee: le performance di Maloberti vanno dagli 8.000 euro ai 15.000 euro ma si va a salire se il progetto risulta particolarmente complesso; Coperta d’ombra di Nico Vascellari, inedito progetto presentato ad Artissima 2014, viene proposto alla cifra di 20.000 euro. Più forte e strutturato è invece il mercato degli oggetti legati alle performance, soprattutto per i neofiti del genere come il brasiliano F.Marquespenteado: la galleria Mendes Wood DM che rappresenta l’artista non propone in vendita l’inedita “piéce” Three Novels, considerando troppo difficile il mercato delle performance, bensì i “costumi” dei tre personaggi principali a 20.000 dollari per ciascun pezzo. Caso singolare è il progetto Dispersione di Italo Zuffi: le opere di questo artista che si esprime sia con sculture che performance sono quotate tra i 3.000 e i 30.000 euro, ma la galleria Pinksummer che lo rappresenta non ha per ora previsto la vendita del progetto presentato a Per4m.

 

Foto:  Marcello Maloberti “AMEN – Il boschetto dei giovani artisti”, 2014, courtesy Artissima.

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