Una promenade fra gli scatti di Paris Photo 2013

interno del Grand Palais durante Paris Photo 2013Dal 14 al 17 novembre l’emblematico Grand Palais parigino – ultima testimonianza della moda dei padiglioni in vetro per le esposizioni universali, tutelato e valorizzato dallo stato francese dal 2000 quale monumento storico, in occasione del centenario della sua nascita – ha ospitato la 17esima edizione di Paris Photo, la fiera più prestigiosa su scala globale nel campo della fotografia, storicizzata e contemporanea.

Caratterizzata da un’eccellente qualità e da una buona apertura all’internazionalità – la provenienza geografica delle 136 gallerie di questa edizione, fra le quali 28 partecipanti per la prima volta, è variegata (Europa, con predominanza di Francia, Regno Unito e Germania, ma anche una buona presenza americana e qualche asiatica fra cui una indiana, la Tasveer, e due parigine con sedi in Cina, Magda Danysz a Shanghai e la Galerie Paris-Beijing a Pechino) così come la nazionalità degli artisti esposti – questa fiera non è stata certamente priva di grandi numeri. I 55.239 visitatori hanno superato quelli del 2012 e vi si potrebbero aggiungere idealmente i 13.500 della prima edizione di Paris Photo a Los Angeles, tenutasi lo scorso aprile ed ulteriore indice di espansione sul mercato e di successo crescente. dettaglio dell'opera Sleepless Wonderland di Yang Yongliang, gallerie Paris-Beijing

A detta dei galleristi le vendite sono state soddisfacenti ed è interessante notare come il range dei prezzi sia stato molto ampio e, per questo, altrettanto accessibile: nello stand della Galerie du jour Agnès B., ad esempio, era possibile acquistare alcune opere della giovane fotografa olandese Anaïs López a meno di 400 euro, mentre presso la galleria Daniel Blau, con sede a Monaco ed a Londra, si poteva ammirare e far proprio per appena 1.500 euro un famoso scatto della Nasa raffigurante Neil Armstrong e Buzz Aldrin nello storico momento di affissione della bandiera Usa sulla luna nel 1969. The Daughters, 2011, Anaïs López, galerie Du jour Agnes B. Naturalmente il costo delle opere dipende dalla congiuntura di diversi importanti fattori quali autore, tiratura, tecnica, qualità e condizioni di conservazione della stampa, rilevanza del soggetto ed importanza a livello storico, artistico e culturale. La stessa galleria Daniel Blau ha, infatti, venduto un interessantissimo gruppo di 75 immagini di Robert Capa consistenti nel reportage di guerra fra il 1943 ed il 1945 per 195.000 euro.

Lo scatto da record dell’intera manifestazione è il Konditormeister del 1928 di August Sander, offerto dalla tedesca Galerie Feroz (fondata dal pronipote del grande maestro, Julian Sander) e riservato da un’istituzione per 1 milione di euro. Konditormeister, August Sander, Galerie Feroz  Risultati per nulla inferiori, quindi, rispetto a quelli ottenuti contestualmente nella capitale francese dai due colossi del mondo delle aste: l’incanto di fotografia del 15 novembre di Sotheby’s ha fatturato ben 2,2 milioni di euro mentre quello di Christie’s, avvenuto in tre sedute il 14 e il 16 novembre – rispettivamente dedicate alla vendita di parte della collezione di Agathe Gaillard, alla fotografia contemporanea ed alla fotografia tout court – 4,6 milioni di euro, con il record di 265.500 euro per la Belle Haleine, Eau de Voilette, del 1920, di Man RayLa Belle Haleine, Eau de Voilette, Man Ray, 1920

Nota distintiva di questa edizione è stata, specialmente se paragonata a quelle degli ultimi anni, la predilezione per formati piuttosto intimi e non troppo imponenti e colorati e per fotografi che, seppur importanti, sono stati rappresentati da opere meno eclatanti. È il caso di Cindy Sherman, presente ma con una serie abbastanza dimessa, di piccolo formato ed in bianco e nero, presso la Metro Pictures di New York o con una fotografia poco nota di fine anni ’80 da Koenig & Clinton. Assenti, invece, nomi quali David Lachapelle ed i francesi Pierre & Gilles o altri fotografi accomunati dal medesimo linguaggio espressivo.

Ampio spazio è stato dedicato alla fotografia d’epoca, dai dagherrotipi degli esordi a bellissimi scatti di inizio Novecento o degli anni surrealisti, attualmente molto in voga: la galerie Lumière des Roses ha consacrato il proprio allestimento alla fotografia anonima, laddove la galleria austriaca Johannes Faber ha proposto un notevole studio di nudo del 1925 del conterraneo Rudolf Koppitz per 65.000 euro e, fra gli altri scatti del medesimo fotografo, il celebre studio in movimento di cui un altro esemplare era stato battuto ad un’asta parigina di Sotheby’s nel 2011 per 84.750 euro, mentre Gilles Peyroulet di Parigi ha dedicato una sezione all’avanguardia degli anni ’20 e ’30 del Novecento. Movement Study, Rudolf Koppitz, 1925, galleria Johannes Faber

Immancabili in diverse gallerie – Cheim & Read e Edwynn Houk  di New York, Thessa Herold e Michele Chomette di Parigi, James Hyman di Londra, solo per citarne qualcuna – delle opere di Man Ray, Brassaï, Andé Kertész, Dora Maar, Walker Evans, Elliott Erwitt , Robert Frank, i coniugi Becher e di molti altri maestri del Novecento, fino al canadese Robert Polidori – che nella già citata asta parigina di Christie’s degli scorsi giorni ha ottenuto un record con l’opera del 1997 Green Car, venduta per 55.500 euro – con i suoi magnifici scatti, fra i quali la serie su Versailles, esposti da Camera work e dalla Galerie Karsten GreveRobert Polidori, dalla serie VersaillesADÉLAIDE CORPS CENTRAL – R.D.C. CHATEAU DE VERSAILLES, Robert Polidori Interessanti le installazioni fotografiche di Graciela Sacco, desunte dalle serie Bocanada e Sombras del sur y del norte ed esposti dalla Rolf Art di Buenos Aires e, rimanendo in area latina ma spostandosi in Spagna, il progetto Gastropoda di Joan Fontcuberta presentato dalla galleria Angels Barcelona: il fotografo al quale la Maison Européenne de la Photographie di Parigi dedicherà una grande retrospettiva nel gennaio 2014 ha deciso di affrontare in modo giocoso e concettuale il tema del consumismo dell’immagine e dei metodi effimeri di produzione delle opere d’arte contemporanea, proponendo una serie di fotografie stampate e trasformate dall’azione corrosiva delle lumache, in un lento e potenzialmente inarrestabile processo di degradazione. Bocanada, Graciela Sacco, Galerie Rolf Art, Buenos AiresGastropoda XI, Joan Fontcuberta, Galerie Angels Barcelona Gastropoda, Joan Fontcuberta, Galerie Angels Barcelona

Da segnalare, infine, l’allestimento della galleria newyorkese Danziger, che a Paris Photo ha deciso di presentare American Darkness, proponendo in modo poetico la bellezza e la minaccia insita nel tema dell’oscuro rintracciato in America attraverso gli interni dei nightclub di Roy Decarava, i treni fumanti nella notte di Winston Link, le vedute urbane primonovecentesche di Edward Steichen e di Berenice Abbott, le visioni penetranti di Robert Frank e quelle alienanti di Hiroshi Sugimoto, fotografo molto quotato che lo scorso 16 novembre ha fatto parlare di sé grazie alla vendita per 481.500 euro di 27 stampe del 1999, rivelatesi il top lot dell’asta parigina di Christie’s. Oliver Beener Group #13, Roy Decarava, 1956, Galerie DanzigerMain Line on Main Street, North Fork, West Virginia, O. Winston Link, 1958, Galerie DanzigerUA Little Neck. New York, Hiroshi Sugimoto, 1976, Galerie Danziger

Poche le presenze italiane: solamente tre gallerie, Contrasto di Roma e Guido Costa Projects e Photoetcontemporary di Torino, e qualche artista di fama come Gabriele Basilico, Mario Giacomelli, Luigi Ghirri, Franco Fontana, Carlo Mollino e Massimo VitaliCarlo Mollino, Galerie Gilles Peyroulet

Maria Stella Di Trapani

 

Tutte le immagini sono di Maria Stella Di Trapani, eccetto la 3 (courtesy galerie Du jour Agnes B.), la 4 (courtesy Galerie Feroz), la 5 (courtesy Christie’s), la 8 (courtesy galerie Camera Work), la 12, 13 e 14 (courtesy Danziger gallery).

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...