Il Ghislieri e fUNDER35: focus su Spotlight

“Comunicare la realtà di un centro di produzione musicale internazionale”: questo è l’obiettivo che si è posto Ghislierimusica attraverso il progetto Spotlight, scelto e finanziato dalla Fondazione Cariplo e dagli altri enti dell’Acri (Associazione di fondazioni e di casse di risparmio Spa) fra i partecipanti al bando fUNDER35 – il fondo per l’impresa culturale giovanile.

Il centro musicale che fa capo al Collegio Ghislieri di Pavia – da secoli un punto di riferimento culturale, volto alla promozione dell’eccellenza in campo accademico, scientifico e letterario – ruota intorno a Ghislieri Choir & Consort, ensemble barocco fondato nel 2003 e già affermatosi a livello nazionale ed internazionale per merito di molti interessanti progetti (a scopo esemplificativo, di seguito un recente video del Ghislieri Choir & Consort nel Mattutino de’ Morti di Perez).

Spotlight si inserisce nella sua programmazione a lungo termine in quanto si è prefissato di incrementare la comunicazione – sviluppando le competenze manageriali del personale interno ma anche cercando di rivolgersi ad un pubblico svincolato dal territorio di appartenenza mediante l’ampliamento del network di contatti – al fine di attrarre nuovi partner e finanziatori e di fornire un valore aggiunto all’iniziativa. Le risorse destinate a questo progetto – 90.000€ ripartiti in tre anni, corrispondenti a circa il 70% del totale utilizzato – sono state le più consistenti in relazione ai contributi destinati agli altri quattordici enti beneficiari, a riprova del fatto che l’Acri ha inteso premiare la validità dell’iniziativa. Schermata 10-2456569 alle 23.21.05 fUNDER 35fondazione cariplo

Ghislierimusica è venuto a conoscenza di fUNDER35 sul sito internet di Fondazione Cariplo; la stessa fondazione è fra i suoi maggiori partner bancari da circa dieci anni, e ciò testimonia quanto questa presti attenzione e sia interessata alle iniziative dell’associazione musicale.

Nel complesso il maggior sostegno economico deriva da fondazioni bancarie private, mentre scarseggiano i contributi pubblici, soprattutto poiché il reperimento delle risorse necessarie è gravato dalla mancanza di una coerente politica culturale; tuttavia fanno eccezione gli enti pubblici locali ed in particolar modo il Comune di Pavia, che sostiene considerevolmente questa realtà culturale.

Nonostante l’incertezza economica, da ben tre anni il risultato economico di gestione è soddisfacente e virtuoso, in quanto si rileva un sostanziale pareggio di bilancio.

Nel budget ordinario dell’associazione, com’è dunque possibile prevedere, il 57% dei fondi deriva da fondazioni private – racconta Federico Rinaldi, responsabile del progetto in questione – il 36% da risorse interne e soltanto il 7% da contributi pubblici: in cifre si parla rispettivamente di circa 430.000€ di fondi privati, 270.000€ interni e 50.000€ pubblici, per un totale di 750.000€ annui.

Una somma tanto consistente è giustificata dall’ampio respiro dei progetti portati avanti, tra i quali risulta interessante annoverare il Circuito lombardo di musica antica, la produzione di un repertorio sacro corale del XVIII secolo pubblicato da Sony-Deutsche Harmonia Mundi, a distribuzione globale, e varie iniziative internazionali: come export dei progetti sono notevoli le tournée estive mentre come import le residenze, realizzate in collaborazione con l’Académie Baroque Européenne d’Ambronay e la European Union Baroque OrchestraGhislieri  tournée

Ghislierimusica rappresenta, quindi, un esemplare modello culturale ed un efficiente centro di produzione, in grado di gestire in modo ottimale tutte le spese, da quelle artistiche a quelle relative alla stagione, al personale, alle tournée ed alle residenze; un particolare punto di forza è dato dal fatto di rimanere indipendente, nonostante gli stretti legami con diversi enti privati, nell’amministrazione e nelle scelte strutturali e progettuali.

Un contributo notevole nell’attività di fundraising è costituito dal Club Amici di Ghislierimusica, ai membri del quale vengono proposte diverse tipologie di eventi esclusivi, come concerti speciali e cene con gli artisti; inoltre è prevista, nel tempo, un’attività di crowdfunding, che si immagina crescerà in proporzione all’alta qualità dei progetti realizzati.

Ghislierimusica possiede anche un canale Youtube dedicato, e questo contribuisce alla sua conoscenza e diffusione in rete, inserendosi perfettamente nell’ampio programma di comunicazione del quale, seppur in maniera diversa, fa parte anche il sopracitato Spotlight.

Il futuro di Ghislierimusica è ricco di impegni e progetti interessanti che lo vedranno coinvolto sempre più a livello internazionale: dopo l’entrata, nel 2010, nella Rete europea di musica antica, uno dei prossimi passi sarà l’iscrizione al prestigioso European festival association.

A proposito del futuro delle possibili realtà culturali che intendono intraprendere una start up simile a quella pavese, invece, Rinaldi ha sottolineato degli aspetti imprescindibili da considerare, quali la visione d’insieme sempre connessa a quella analitica e soprattutto la qualità del progetto; fondamentali sono, inoltre, la condivisione e l’internazionalizzazione, ma di certo «senza un valido contenuto, il contenitore è nullo e sapere dove si vuole arrivare è il primo passo, il più impegnativo ma anche quello più importante».

Per approfondire sul progetto Spotlight : un’intervista a Federico Rinaldi su Youtube

Maria Stella Di TrapaniLuisella Galluzzi

  Tutte le foto: courtesy Ghislierimusica

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