RIVERSIDE MUSEUM: IL MUSEO D’ECCELLENZA PREMIATO CON EMYA 2013

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Appena due mesi fa, dal 16 al 18 maggio 2013, il Riverside Museum – Scotland’s Museum of Transport and Travel è stato premiato con l’European Museum of the Year Award 2013 (EMYA).

Definito come museo d’eccellenza, il Riverside Museum pone particolare enfasi sulla gestione ed apertura in chiave europea delle proprie esposizioni ed attività, oltre i confini nazionali, mostrando di aderire ai valori fondamentali ed alle priorità suggerite dal Consiglio d’Europa che, sin dal 1977, ha dato il proprio benestare all’EMYAward.

Il Riverside Museum presenta caratteristiche di innovazione e rapporto con la tecnologia del tutto nuove, nonché un approccio interattivo e dinamico con il visitatore. Approccio favorito anche dalla splendida struttura progettata, ancora una volta, da Zaha Hadid e Buro Happold, che hanno interpretato appieno questa necessità di modernità.

Il museo, internamente ed esternamente, oltre che nella attività di gestione, risponde a quelli che sono stati definiti tra i criteri più importanti: contribuire direttamente ad attrarre il pubblico e soddisfare i visitatori con un’atmosfera unica, con un approccio volto a far sì che la visita sia una esperienza formativa.

Tutto ciò secondo un nuovo senso di responsabilità culturale e sociale.

Una tale sensibilità emerge anche solo scorrendo le pagine e le immagini presenti sul website del museo stesso, nonché le attività da esso proposte.

Parliamo dunque di un riconoscimento volto a premiare quelle realtà museali europee che vanno oltre alle tradizionali forme di marketing e management museale, puntando all’innovazione ed al dinamismo .

Non solo, non dimentichiamoci degli aspetti della promozione e valorizzazione del patrimonio culturale europeo, in cui non mancano certamente le eccellenze.

Merita accennare per chi non vi abbia mai sentito parlare, che il premio è organizzato dall’European Museum Forum (EMF), organizzazione non-profit appoggiata dal Consiglio d’Europa, la cui attività è volta al miglioramento museale, all’innovazione ed all’eccellenza.

Tutti aspetti strettamente connessi con l’obiettivo di ampliamento della conoscenza e del coinvolgimento dei fruitori del sistema museale europeo.

Ecco che, dunque, viene data la possibilità di valorizzare realtà museali anche di modeste dimensioni che altrimenti avrebbero scarsa visibilità, ma non solo. Nuovi stimoli per il miglioramento e l’ammodernamento non possono che avere una influenza positiva sui professionisti del settore, creando un certo allineamento a livello europeo della preparazione e delle competenze di tali figure.

Vi è di più. Per la candidatura all’EMYAward non vi è nessuna differenza in merito alla forma giuridica o alle dimensioni. Possono candidarsi tanto i musei pubblici quanto quelli privati e così anche i musei di modeste dimensioni.

Non ci resta che augurare negli anni a venire l’aggiudicazione del Premio, per la prima volta, ad un museo italiano, confidando nell’allineamento agli altri paesi europei e nel miglioramento delle nostre strutture verso quelli che sono le caratteristiche fondamentali per un museo del giorno d’oggi, ma anche di domani, così come citate in questo breve articolo.

Elisabetta Chiono

Nella immagine l’esterno del Riverside Museum di Glasgow.

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