Giovani galleristi: la tenacia di Andrea Carlo Alpini

Andrea Carlo Alpini è un giovane gallerista che – circa un anno fa – ha deciso di abbandonare l’Italia e trasferirsi in Svizzera – a Lugano – per dar vita al suo progetto imprenditoriale. E’ nata così la Theca, una galleria che ha deciso di puntare sulla produzione artistica di ricerca e, con ambizione, pensa già di espandersi sul mercato internazionale.

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Una laurea in Architettura, un’esperienza professionale in ambito universitario, un Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali presso la Business School de Il Sole 24 Ore e, poi, l’apertura di Theca Gallery a Lugano. Come è nata l’idea di fare l’imprenditore?

L’idea di “fare impresa” è sempre stata un mio pallino. Mi ha sempre attratto l’idea di creare qualcosa e assistere alla sua crescita e trasformazione. Un’impresa è un insieme di saperi e di competenze collettive. Investire del capitale di rischio in un’impresa – operazione alla base dell’attività – è  la cosa più bella nel processo di creazione di un’azienda. Investire nelle proprie idee è estremamente affascinante. Io ho sempre sostenuto che se una persona ha un’idea e la vuole portare a termine deve essere disposto a scommettere su di essa in prima persona. Ciò implica investire nel progetto non solo le proprie risorse economiche, ma anche le proprie energie e il proprio tempo.

Le mie esperienze lavorative pregresse, il mio percorso universitario, fare l’assistente di Storia dell’Architettura Contemporanea al Politecnico di Milano, sono tutte esperienze che oggi porto con me, cercando di capitalizzare al massimo il loro valore, declinandole a seconda delle situazioni.  Frequentare il Master de Il Sole 24 Ore, invece, è stata un’esperienza  fondamentale in vista del mio percorso imprenditoriale con Theca Gallery.

Negli ultimi anni di università – 2008-2009 – avevo anche fondato una compagnia di teatro sperimentale sulle Avanguardie Storiche: Futurismo, Dada, Surrealismo, Cubofuturismo russo. Interpretare i loro testi teatrali e le loro poesie, ma soprattutto leggere i loro scritti e le loro lettere, mi ha dato forza e consapevolezza. Ho capito che, solo se credi profondamente nelle tue idee, puoi pensare di cambiare – anche radicalmente – la realtà delle cose.

Loro ce l’hanno fatta. Io, assumendo la loro tenacia a modello,  ci sto provando.

Debora Barnaba,kissing #4, foto digitale, 2010. Courtesy: Theca Gallery.

Debora Barnaba,kissing #4, foto digitale, 2010. Courtesy: Theca Gallery.

 

Hai deciso di avviare la tua attività a Lugano. Puoi indicarmi le ragioni che ti hanno indotto a preferire la Svizzera all’Italia?

Nell'”accogliere” l’attività imprenditoriale, Italia e Svizzera sono due realtà diametralmente opposte. Andare a Lugano è stata per me una scelta fondamentale. L’Italia, oggi, ha un quadro normativo e fiscale molto penalizzante per il mercato dell’arte e delle imprese. È per questa ragione che ho preferito avviare la mia attività in un mercato più trasparente e meno burocratizzato di quello italiano.

La tua Galleria dimostra un’attenzione particolare per il lavoro di ricerca. Puoi spiegarmi la tua strategia di posizionamento?

Le gallerie di ricerca svolgono un lavoro particolare all’interno del mercato dell’arte. La scelta di posizionare Theca Gallery come una galleria di ricerca è stata decisa sin dall’inizio. La parte critica e quella curatoriale sono parti importanti del lavoro ed aspetti fondamentali per il posizionamento sul mercato. Come galleria lavoriamo a stretto contatto con enti istituzionali, con gli attori presenti sul territorio e, naturalmente, con gli artisti.

Come gallerista viaggio molto per vedere nuove realtà, conoscere artisti e direttori museali.

Inoltre, come scelta strategica, abbiamo deciso di lavorare solo attraverso mostre personali, così da dedicare all’artista molta attenzione e presentarlo al pubblico e ai collezionisti in modo puntuale. Oltre alle mostre allestite in Galleria organizziamo eventi con istituzioni internazionali riconosciute così da ampliare la platea di pubblico e veicolare il lavoro e il nome dell’artista.

Carlo-Buzzi-FFPP-manifesti-strappati-2013. Courtesy: Theca Gallery

Carlo Buzzi. FFPP, 2013. Courtesy: Theca Gallery

Cosa ne pensi delle fiere?

Le fiere d’arte oggi sono molte e ampiamente frequentate in tutto il mondo da gallerie e collezionisti. Quella di partecipare ad una fiera è una scelta di posizionamento precisa, sia a livello di mercato che di comunicazione. Le fiere sono importanti perché in pochi giorni – ed in un singolo appuntamento espositivo – permettono alla galleria di entrare in contatto con pubblici diversi, collezionisti, stampa di settore e soprattutto Fondazioni e direttori museali.

E’ per tale ragione che le fiere  sono l’aspetto sui cui Theca Gallery punterà maggiormente.

E cosa ne pensi della vendita delle opere d’arte on-line?

Riguardo alla vendita on-line bisognerebbe aprire un capitolo ad esso dedicato e spiegarne le diverse specificità. A mio parere, per acquistare un’opera è assolutamente necessario instaurare con essa un rapporto dal vero. Lo stato di conservazione dell’opera, l’impatto emotivo che discende dalla sua fruizione sono, infatti, aspetti fondamentali – necessariamente inclusi nel processo d’acquisto – a cui, specie in campo artistico, non si può rinunciare.

Ti piace ricordare spesso la tua – personale – regola delle “Tre T”: Talento, Tenacia e Tolleranza. Di quale dei tre fattori ritieni di esser maggiormente dotato?

Non è buona educazione parlare bene dei “propri parenti” – almeno così si dice – figuriamoci di se stessi. Ad ogni modo direi “Tenacia”.

Progetti per il futuro?

Almeno due sono i nostri progetti per il futuro. Il primo è quello di organizzare mostre ed eventi di qualità sempre più elevata con i miei artisti ed accompagnarli nel processo di crescita, facendoli apprezzare ad un pubblico sempre più ampio ed internazionale. Il secondo, invece, è quello di aprire nuove sedi di Theca Gallery in altri paesi europei.

(Gregorio Raspa)

Marco Mendeni. Game-Over-01. Courtesy: Theca Gallery

Marco Mendeni. Game Over 01. Courtesy: Theca Gallery

Per maggiori Info:

Andrea Carlo Alpini
Direttore Theca Gallery
Via Pessina, 13
Lugano
CH

Immagine in evidenza:

Federico De Leonardis, “Ossa di Shelley” .Courthesy Theca Gallery.

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