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Una delle maggiori esigenze di chi si avvicina per la prima volta alle professionalità dell’arte e dei beni culturali è definire i confini, i parametri e le dinamiche di un universo estremamente complesso e, nonostante la recente recessione economica, molto vitale. Il sistema dell’arte e dei beni culturali è costituito, infatti, da un arcipelago di realtà, imprese, enti, istituzioni tra loro confinanti e comunicanti, che vanno dai musei e siti archeologici ai produttori di mostre e di contenuti multimediali, dall’editoria ai servizi aggiuntivi per i musei, dalle gallerie e case d’asta alle Fondazioni, in un quadro articolato e – rispetto ad altri sistemi produttivi – ancora poco codificato, dove le professionalità e le competenze sono in continua ridefinizione ed evoluzione.

Uno studio di Arts Economics per la fiera Tefaf di Maastricht del 2011 evidenzia come attualmente il mercato mondiale dell’arte generi un valore di scambi di 46,1 miliardi di euro (+63% dalla crisi del mercato del 2009) e occupi circa 2,4 milioni di posti di lavoro nel mondo. Nel mondo sono attive oltre 400mila imprese di cui 375mila tra gallerie e advisor e 25mila case d’asta; la ricerca di Unioncamere-Istituto Tagliacarne del 2009 afferma che la filiera produttiva che fa capo in modo più o meno diretto al comparto dei Beni Culturali in Italia coinvolge oltre 900mila aziende con un numero di circa 3,8 milioni di occupati di cui il 10,5% circa (cioè 400mila) nel settore dei Beni Culturali in senso stretto.

Nel progettare il Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali una particolare attenzione è stata dedicata alla mappatura attenta e rigorosa dei diversi ambiti che formano un comparto così ampio e articolato e alla definizione dei profili professionali a essi collegati, individuando tre grandi aree di riferimento che, pur nei numerosi punti di contatto, conservano specificità e meccanismi propri. La prima è quella delle figure legate al mercato dell’arte, inteso come quell’insieme di gallerie, case d’aste, fiere, ma anche istituzioni espositive, premi e fondazioni, collezioni private, che contribuisce alla costruzione del valore economico dell’opera d’arte e che ha come referente un pubblico crescente di collezionisti, esperti o semplici appassionati. Un ambito le cui economie dipendono in gran parte dalla compravendita delle opere d’arte e le cui figure professionali devono avere competenze molto specifiche di settore accanto a know how manageriali, finanziari e legali.

La seconda area fa riferimento al sistema dei beni culturali e delle risorse museali e artistiche del territorio e del Paese: un sistema le cui economie sono legate ai finanziamenti pubblici e in misura crescente privati nonché alla fruizione culturale per un pubblico il più possibile ampio. In questo sistema vediamo crescere la richiesta – accanto ai tradizionali curricula storico-artistici – di figure manageriali dalle competenze multidisciplinari che possano farsi carico degli aspetti di progettazione strategica, gestione economica, fund raising, marketing, potenziamento tecnologico delle risorse culturali, gestione di servizi.

Infine la terza area di riferimento, tangente alle prime due ma non per questo meno importante, è quella delle imprese private, delle banche e delle fondazioni aziendali e bancarie che in modo crescente si trovano a essere protagonisti attivi nell’investimento, nella valorizzazione e nella promozione dell’arte e della cultura e che necessitano di competenze progettuali in grado di mediare tra il mondo economico, quello della cultura, quello delle realtà sociali e territoriali.

In modo crescente questi tre sistemi sono attraversati da una crescente richiesta di figure imprenditoriali in grado di costruire modelli di business che possano coniugare sostenibilità economica e credibilità culturale. Ed è proprio su questo fronte che, da questa quarta edizione, il Master ha ideato un modulo dedicato alle start-up culturali, impegnandosi a fornire gli strumenti e le competenze indispensabili per muoversi in modo consapevole e proficuo nel complesso sistema culturale, professionale ed economico dell’arte e dei beni culturali.

Giovanna Amadasi
Marilena Pirrelli
Coordinatori Scientifici del Master

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